Poesia n.26

Ho sognato

di cercare,

trovavo tutto

tranne quello che stavo cercando.

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Poesia n.25

Cerco risposte

A domande che non conosco.

Sabbia

Intorno a ciò che mi chiedi.

Ma non ricordo,

Dimentico

Apposta forse.

Liebster Awards tag

Ciao a tutti! Ringrazio Sara Provasi per avermi nominata in questo Tag davvero molto carino!

Le regole per partecipare sono:

  • Ringraziare il blogger che ti ha nominato
  • Rispondere alle sue domande
  • Nominare altri blogger
  • Formulare altre domande.

Ecco le domande di Sara:

  1. Quali sono le tue manie?
  2. Quali sono i tuoi hobby e interessi?
  3. Qual è il tuo piatto preferito

Risposte:

  1. Direi di non avere troppe manie, ma una di sicuro è quella di tenere sempre con me gli scontrini delle cose che ho comprato. Ho il portafoglio pieno di questi scontrini di piccoli o grandi negozi!
  2. Il mio più grande interesse è la lettura, ultimamente soprattutto di classici e gialli (che ho scoperto essere super belli!). Mi piace molto anche scrivere (per questo ho creato il mio blog) e tengo sempre un diario con me. Inoltre adoro la musica, altro grande interesse! Un’altra grande passione sono i tatuaggi e i piercing (ehm, ne ho giusto “qualcuno”).
  3. Il mio piatto preferito è assolutamente la pizza accompagnata da una buona birra.

Ed ecco le mie domande:

  • Sei felice adesso?
  • Cos’è l’amore per te?
  • Qual è la tua paura più grande?

Nomino solamente Adriano, lascio aperto il tag per chi volesse partecipare 🙂

Buona serata a tutti!

Poesia n.24

Non ci siamo accontentati

di vivere liberamente.

Dovevamo soffrire e perire

raccontarci bugie

per continuare.

Volevamo una vita degna di essere vissuta

e ci siamo trovati

a vivere una vita troppo dura per andare avanti.

Due volte

abbiamo interrotto il cammino

due volte

ci siamo rialzati.

E forse non sapevamo cosa fare

ma sapevamo di amarci

e questo bastava.famiglia

Confessione n.5

Questo è un giorno importante per il mio blog, ho scoperto tramite email di wordpress di aver compiuto il primo mese. Sinceramente sono molto colpita di essere arrivata fino a qui. Io sono una di quelle persone che tende a iniziare le cose e poi a lasciarle a metà, così almeno ho fatto fino a questo momento. So che un mese è un traguardo molto semplice, ma io sono (per una volta) soddisfatta di me stessa. Un mese è pur sempre un mese.

E poi devo aggiungere che in un così semplice lasso di tempo, ho trovato altrettante soddisfazioni pubblicando le mie poesie e pensieri. Quindi un grazie è dovuto a chi mi segue!

Auguri a questo blog che compie il suo primo mese!

Poesia n.23

Ho trascurato

con fermezza

il posto più bello che c’era.

Nei tuoi occhi

ho giurato

di averci visto la primavera.

Fingendo

di averci trovato un senso

mi sono poi trovata

in un baratro.

E adesso che ho perso tutto,

inchiostro negli occhi,

dico

che posso anche rifiorire. a5c1e63626c4dc589ab9bb3cc89b27261343538572.jpg

Confessione n.4

Ogni volta che finisco di leggere un libro, mi sento persa. Un senso di vuoto mi pervade per giorni, o fino a quando io non inizio a leggere un libro nuovo. Come diavolo è possibile? Mi viene in mente solo una spiegazione: il mio bisogno di amare.

Tutto inizia così, incomincio un libro, ne rimango rapita per qualche strana ragione, e poi mi innamoro di uno o più personaggi. Tuttavia è molto semplicistico questo modo di vedere le cose, perché non si tratta solamente di amore, ma c’è qualcosa di più. Un po’ come un bambino che appena nato riconosce l’odore della madre, e la madre di conseguenza ama quel piccolo esserino, frutto del suo amore. Di questo tipo di amore sto parlando, unico e sincero.

E così finisco con l’affezionarmi ai personaggi, li amo profondamente ed entrano nella cerchia delle “persone che hanno fatto parte della mia vita e l’hanno notevolmente migliorata”. Ma poi succede l’irreparabile, i personaggi, che avevo tanto amato, fuggono tra le mie mani e io mi sento persa e abbandonata (come se nella mia vita personale non succedesse già abbastanza frequentemente).

Le soluzioni per risolvere questo dramma sono due:

-rileggere il libro;

-incominciare un libro nuovo che sia degno di essere letto.

Non contando il fatto che ci sono libri (pochi, ma ci sono) che rileggerei all’infinito e che mi sono entrati nel cuore in ogni caso e quindi da loro non mi sento più abbandonata… mi viene da chiedermi se sono l’unica a cui capita, se sono una rincoglionita io a innamorarmi dei personaggi e a sentire tutto questo dentro di me…