Confessione n. 18

Ieri quando lo salutavo prima che prendesse il treno, gli ho detto:”Ti amo”.

Lui mi ha abbracciato e baciato dolcemente, poi mi ha risposto:”Anche io”.

E io mi sono sentita così piena di gioia ed enormemente fortunata. Mi sono sentita viva, esistente, lontana e così vicina. Viva. Mi sono sentita viva.

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Confessione n.17

Delirio di un giorno qualunque. Ripeto nella mia testa le tue parole e continuo a non capire. Non perché io non voglia credere a quello che mi hai detto, ma molto semplicemente perché questo mondo mi sembra così assurdo e la cosa bella è che continuo a stupirmi. A gennaio del 2017 mi sono arresa, e di nuovo nel settembre dello stesso anno. Vivere sembrava una cosa così scontata.

Eppure sono successe tante cose, ogni giorno che ho passato vivendo mi faceva capire che quello che avevo rischiato di perdere era davvero tanto, troppo.

E io sono tornata a vivere appena dopo essermi svegliata in quel letto d’ospedale. Dopo le lacrime dei miei genitori. Dopo i sacrifici fatti per prendere la vita un po’ più serenamente. Ancora a volte mi dimentico di tutto ciò. Ma è per questo motivo che voglio scrivere, ricordarmi ogni minimo dettaglio anche se marginale, perché io non posso permettermi di dimenticare.

Ritorno alle tue parole che mi hanno fatto capire che l’amore, è in realtà ciò di cui io mi nutro e ciò che mi rende viva, anche se io l’avevo sempre dato per scontato come se fosse stato qualcosa di banale.

Ho respirato, dopo che mi hai detto che ti sei innamorato di me, ho chiuso gli occhi e ho sorriso.

D’amore

Cos’è questo vuoto che sento sul petto?

Sei andato via ed io ho perso un pezzo di me.

Fa così male, ma non è solo vuoto, assenza

È un dolore straziante che mi toglie i sensi.

Tutto coincide, anche se niente ha più senso.

Doveva essere così, ed è stato.

E anche la pioggia ha perso il suo significato.

Poesia n.38

Ammetto che sono persa

Non che io abbia bisogno di essere trovata

Sono persa come una persona si perde in una folla

Quando cerca di trovare i propri amici.

Persa come un turista che ha preso la strada sbagliata.

Persa come se sapessi dove devo andare

Ma non ho idea di come arrivarci

Senza girare a vuoto.

Poesia n.37

Leggo di un amore che porta alla morte.

Storie infelici.

E mi chiedo:

«Dove sono finita?».

Non era forse questo il posto tanto detestato?

Quel luogo pieno di gioia e di fortuna,

Non credevo di meritarlo.

Invece adesso sono qui,

All’ombra di un cipresso.

E sorrido

Con occhi pieni di ardore

Di questa vita che mi sembrava tanto lontana.